9/2/2006
TAVECCHIO AL CONVEGNO F.I.G.C.: RIDURRE L'AREA PROFESSIONISTICA

Si è concluso questa mattina al Salone d'Onore del Coni il convegno promosso dalla Figc sul futuro del calcio italiano, alla presenza del Presidente della Camera Pierferdinando Casini, del Presidente del Coni Gianni Petrucci, del presidente federale Franco Carraro e di tutti i massimi rappresentanti della Figc.
La Lega Nazionale Dilettanti, rappresentata dai suoi dirigenti in questi giorni nelle varie Commissioni in cui si è articolato il lavoro del convegno, è stata più volte al centro dell'attenzione degli addetti ai lavori, indicata dagli operatori, dirigenti e direttori dei quotidini sportivi,come il punto di riferimento da cui partire per la riforma calcio.
Il presidente della LND Carlo Tavecchio è intervenuto stamane in due occasioni, prima da presidente della commissione per l'attività dilettantistica, poi da presidente di Lega. Nel corso dei suoi interventi, Tavecchio ha prima approfondito la realtà del calcio dilettantistico (numeri, società, squadre, tesserati), poi il suo ruolo sociale e sportivo, poi le richieste di riforma: un maggiore intervento degli enti locali per gli impianti, una risposta chiara sul progetto della domenica ai dilettanti. Al riguardo, secondo Tavecchio, in caso di impossibilità di riconoscere uno spazio tra le 14 e le 16,30 esclusivo per i dilettanti, la Figc dovrà studiare un ristorno per le società della LND rispetto ai proventi dei diritti televisivi. Infine, Tavecchio ha ribadito la posizione della LND su altri aspetti: necessità di ridimensionare il numero dell'area professionisti, diminunedo le squadre, e secco no all'ipotesi di rivedere ulteriormente il vincolo fissato a 25 anni.

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