Federazione Italiana Giuoco Calcio

Lega Nazionale Dilettanti

COMITATO   PROVINCIALE   DI   ASTI

 

C.so   ALFIERI, 185  -  14100  ASTI        TEL.  (0141) 530131     FAX: (0141) 437281

 

E-mail:  

 

Stagione Sportiva 2001/2002

 

Comunicato  Ufficiale  N.05  del  04/10/2001

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicazioni della F.I.G.C.

Bando di ammissione al Corso Integrativo per l’abilitazione ad Allenatore di Base (dal comunicato ufficiale n. 8 del Settore Tecnico della F.I.G.C.)

Si trasmette - in allegato - il comunicato ufficiale n. 8 del Settore Tecnico della F.I.G.C. riportante il Bando di Ammissione al Corso Integrativo per l’abilitazione ad Allenatore di Base riservati ad Allenatori di Terza categoria.

 

Delibere del Commissario Straordinario della F.I.G.C. (dai comunicati ufficiali nn. 50 e 51 della F.I.G.C.)

“Il Commissario Straordinario

 

·       Visto il Comunicato Ufficiale del 9 agosto 2001 con il quale tutti gli Organi federali di nomina, centrali e periferici, sono stati prorogati fino al 10 Settembre 2001;

 

·       Ravvisata, pertanto, la necessità di provvedere alla ricostruzione degli Organi Direttivi del Settore Tecnico per assicurarne la piena funzionalità;

 

·       Ritenuto che l’art. 11 dello statuto ha ampliato le attribuzioni e le funzioni del Settore per come già disciplinate dalla precedente normativa, prevedendo anche attività di ricerca, formazione e specializzazione in tutti gli aspetti del giuoco del calcio e dei fenomeni sociali, culturali, scientifici ed economici ad esso connessi;

 

·       Ritenuto altresì che tutti gli obiettivi appaiono più facilmente raggiungibili in regime commissariale piuttosto che ordinario, in considerazione della maggiore agilità dell’organo monocratico rispetto a quello collegiale al fine di predisporre, con il contributo di tutte le componenti federali, idoneo progetto contenente i necessari interventi regolamentari ed operativi;

 

delibera

 

di nominare un Commissario straordinario del Settore Tecnico, nella persona del dott. Innocenzo Mazzini, affidando allo stesso i compiti di cui in premessa, nonché quelli ordinariamente previsti dal Regolamento di Settore e dallo Statuto. Tali compiti saranno svolti dal Commissario in collaborazione con la Lega Nazionale Professionisti, la Lega Professionisti Serie C, la Lega Nazionale Dilettanti, l’Associazione Italiana Calciatori, l’Associazione Italiana Allenatori Calcio e con gli altri Organismi interessati all’attività del Settore Tecnico per come individuati dall’art. 11, comma 3, dello Statuto.

Il Commissario è autorizzato ad avvalersi delle collaborazioni che riterrà più opportune per l’espletamento dell’incarico, la cui durata non potrà eccedere il termine di giorni trenta successivi alla cessazione del regime di commissariamento della F.I.G.C.”

 

“Il Commissario Straordinario

 

·       Viste le dimissioni del Sen. Prof. Andrea Manzella dalla carica di Presidente della Corte Federale;

 

·       Visto il Comunicato Ufficiale n. 31 del 9.8.2001 con il quale tutti gli Organi federale di nomina centrali e periferici, sono stati prorogati fino al 10.9.2001;

 

·       Ravvisata pertanto la necessità di ricostituire la Corte Federale per assicurare il funzionamento del massimo organo di garanzia nell’ordinamento della F.I.G.C.;

 

·       Preso, peraltro, atto che il Presidente della detta Corte per norma di Statuto deve venire eletto dall’Assemblea con le procedure stabilite per l’elezione del Presidente della Federazione;

 

·       Considerato, infine che sempre per norma di Statuto, la qualifica di Vice-Presidente va attribuita al componente più anziano della carica o, in subordine, più anziano d’età;

 

·       Visto l’art. 32.3 dello Statuto;

delibera

 

di nominare componenti della Corte Federale i sigg. : Pasquale de Lise, Carlo Malinconico, Silvio Traversa, Mario Sanino e Mario Serio, attribuendo al dott. Pasquale de Lise, quale più anziano d’età, attesa la pari anzianità di carica di ogni componente, la qualifica di Vice Presidente della Corte stessa.

 

Si riserva di integrare la composizione della detta Corte in conformità alle previsioni statutarie con successivo provvedimento.”

Codice di comportamento in materia di lotta al doping nell’ambito della tutela della salute (dal comunicato ufficiale n. 49 della F.I.G.C.)

Si trasmette - in allegato - il comunicato ufficiale n. 49 della F.I.G.C. riportante il Codice di comportamento in materia di lotta al doping nell’ambito della tutela della salute.

 

Comunicazioni della L.N.D.

Adeguamento delle Federazioni Sportive Nazionali all’Euro (dalla Circolare n. 10 della L.N.D.)

Si trasmette - in allegato - la Circolare n. 10 della Lega Nazionale Dilettanti concernente l’argomento evidenziato in epigrafe.

 

COMUNICAZIONI DEL COMITATO PROVINCIALE

 

VARIAZIONE  GARE

 

Informiamo le Società direttamente interessate che sono state autorizzate le seguenti variazioni al calendario gare:

 

 

Campionato  Provinciale  “JUNIORES”

 

POIRINESE  –  CAMBIANO  Sarà disputata SABATO  6 OTTOBRE 2001 sul  Campo  di CAMBIANO   –  Via IV Novembre, 8  –  alle ore 17,00  –  anziché  sul  Campo  di  Poirino  alle  ore  15,30. 

 

 

BUTTIGLIERESE – SAN LUIGI SANTENA     Sarà disputata  SABATO 6 OTTOBRE 2001 sul Campo di CHIERI – Fraz. Madonna della Scala – Via Vajors - alle ore 15,00 - anziché sul campo di Arignano.

 

 

CALAMANDRANESE – MOMBERCELLI         Sarà disputata SABATO 6 OTTOBRE 2001 sul Campo di CALAMANDRANA - alle ore 17,00 - anziché alle ore 15,30.

 

 

RISULTATI  GARE

Risultati  gare del 23 Settembre 2001 (omessi sul Comunicato Ufficiale precedente per mancato arrivo dei rapporti  arbitrali). 

 

Campionato  Regionale  “SECONDA CATEGORIA”   –   Girone “P”

 

VILLA SAN SECONDO – RIVA                                                        3 – 1

MOMBERCELLI –  S. DOMENICO SAVIO                                       4 – 1

 

 

Risultati gare del  29 - 30  Settembre e  1 – 2  Ottobre  2001

 

 

 

 

CAMPIONATO REGIONALE DI SECONDA CATEGORIA – GIRONE  “P“

 

 

 

3^  GIORNATA  -  30/10/2001

 

PRO VILLAFRANCA

- 

VILLA SAN SECONDO

2 – 2

RIVA

-

REAL BETIS

1 – 1

NAPOLI CLUB ASTI/EST

-

CELLE GENERAL CAB

4 – 1

PRO VALFENERA

-

MOMBERCELLI

N.P.

SAN DOMENICO SAVIO

-

MARENTINESE

1 – 1

CASTELNUOVO

-

SHAKER CHIERI

1 – 1

C.M.C. MONFERRATO

-

JUNIOR STABILE L. TANARO

1 – 0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMPIONATO PROVINCIALE DI TERZA CATEGORIA – GIRONE “A“

 

 

 

 

 

2^ GIORNATA  -  30/09/2001

 

PRALORMO

-

SAN GIORGIO ANDEZENO

3 – 4

BUTTIGLIERESE

-

MONTECHIARO

2 – 1

SPORT FOLLIE S. DAMIANO

-

PRAIA

2 – 1

AUDAX VILLANOVA

-

CISTERNA CALCIO

2 – 0

SAN GIACOMO CHIERI

-

SAN PAOLO SOLBRITO

1 – 1

                    HA RIPOSATO :

-

SAN LUIGI SANTENA

-

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMPIONATO PROVINCIALE DI TERZA CATEGORIA – GIRONE  “B“

 

 

 

2^ GIORNATA  -  30/09/2001  

 

V. MAZZOLA

-

OVER ROCCHETTA

4 – 2

CALAMANDRANESE

-

MONTEMAGNO

2 – 3

CASTAGNOLE MONFERR.

-

SAN MARZANO OLIVETO

0 – 1

MONTEGROSSO

-

INCISA SCAPACCINO

4 – 2

PAVISISTEM

-

REFRANCORESE

3 – 1

                    HA RIPOSATO :               

- 

CERRO TANARO

-

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMPIONATO PROVINCIALE AMATORI

 

 

 

 

2^ GIORNATA  -  29/09/2001

 

DISCOTECA 113 ASTI

-

REFRANCORESE

3 – 0

JUVENTUS CLUB ASTI

-

SANTA CHIARA CANELLI

1 – 0

PRO VILLAFRANCA

-

PASTICC. QUADRIFOGLIO

2 – 0

SACRO CUORE ASTI

-

CLUB ASTI GRANATA

2 – 1

TORRETTA N.S.L.

-

CASTELNUOVO CALCEA

N.D.

AM. COSTIGLIOLE

-

POGGIO SCIAQUATTRICI

4 – 1

MONTEMAGNO

-

PRO ISOLA D’ASTI

1 – 1

                    HA RIPOSATO :

-

SAN PAOLO SOLBRITO

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A CINQUE – SERIE D - GIRONE “E“

 

 

 

 

1^ GIORNATA  -  01 - 02/10/2001  

 

LEM CASTELL’ALFERO

-

ROCCHETTA TANARO

8 – 4

ANNONE SPORT

-

PRO VILLAFRANCA

4 –10

NOVA ASTI DON BOSCO

-

CELLE GENERAL CAB

6 – 9

CANELLI

-

PRO CASALE CALCETTO

3 – 7

SANTA CHIARA CANELLI

- 

MONTEGROSSO

N.P.

 

 

 

 

 

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DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

 

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Il Giudice Sportivo Sig, INGRASSIA GASPARE, assistito dal rappresentante dell’A.I.A. Sig. GAZZOLA Luigi, ha adottato le seguenti delibere:

 

 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI RELATIVI ALLE GARE DEL 23/09/2001

 

CAMPIONATO PROVINCIALE DI SECONDA CATEGORIA

 

 

a) GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO

 

     Squalifica per UNA gara

 

MINGOZZI Armando

(Riva)

    

     Squalifica per DUE gare

 

SCOPELLITI Fortunato

(Mombercelli)

GAMBA Paolo

(San Domenico Savio)

 

 

 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI RELATIVI ALLE GARE DEL 29-30/09/2001

 

CAMPIONATO PROVINCIALE DI SECONDA CATEGORIA

 

 

a) GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO

 

     Squalifica per UNA gara

 

DI MURO Andrea

(Napoli Club Asti Est)

TONELLO Paolo

(Celle General Cab)

PECORARO Gianluca

(Castelnuovo)

PISANI Giulio

(Real Betis)

DI FEDE Ignazio

(San Domenico Savio)

 

     Squalifica per DUE gare

    

BOSIO Emanuele

(Shacker Bar Chieri)

 

 

b) DIRIGENTI

Inibizione a ricoprire incarichi sportivi e sociali fino al  15/10/2001 ai Signori FERRERO Stefano (massaggiatore) e SESTA Mario (allenatore) entrambi della Società VILLA SAN SECONDO, allontanati dal campo per comportamento non regolamentare.                                      

 

c) SOCIETA’

Ammenda di L. 40.000 alla Società PROVILLAFRANCA per insulti e minacce da parte dei propri sostenitori nei confronti dell’arbitro durante tutto il 2° tempo

 

 

 

CAMPIONATO PROVINCIALE DI TERZA CATEGORIA

 

a) GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO

 

     Squalifica per UNA gara

 

DI PIERRO Massimiliano

(Pol. Montemagno)

SBERNA Stefano

(Pol. Incisa Scapaccino)

MELIS Lorenzo

(Audax Villanova)

MASTRIA Fabio

(Cisterna Calcio)

PAPAPICCO Vincenzo

(Refrancorese)

 

     Squalifica per DUE gare

 

PERINEL Alessandro

(Praia)

 

     Squalifica per QUATTRO gare

    

RIZZO Roberto (Pol. Incisa Scapaccino)

Espulso per gioco falloso,  mentre si allontanava dal terreno di gioco, insultava e minacciava l’arbitro. Al termine della gara tentava di avvicinarsi al Direttore di Gara con fare minaccioso, non riuscendovi perché trattenuto dai propri compagni.

     Squalifica per CINQUE gare

 

VINOTTI Gionata          (Praia)

Espulso per aver colpito violentemente con due pugni al volto un avversario a gioco fermo. Alla notifica del provvedimento insultava e minacciava l’arbitro; veniva trascinato con forza fuori dal terreno di gioco dai propri dirigenti.

 

CAMPIONATO PROVINCIALE AMATORI

 

a) GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO

 

     Squalifica per UNA gara

 

ZANGIROLAMI Nadio

(Santa Chiara Canelli)

 

PROVVEDIMENTI DISICIPLINARI RELATIVI ALLE GARE DEL 02/10/2001

 

CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A CINQUE - SERIE D - GIRONE F

 

a) GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO

 

     Squalifica per DUE gare

 

SCROVAGLIERI Stanislao

(Pro Casale Calcetto)

 

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Le ammende di cui al presente C.U. dovranno essere versate entro l’ 18/10/01 presso il Comitato Regionale Piemonte – Valle d’Aosta – L.N.D. – Via Volta, 3 – Torino .

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                 IL SEGRETARIO                                                                               IL PRESIDENTE

                    Varese Gian Luigi                                                                                                                    Sodano Piero

 

PUBBLICATO IN ASTI IL GIORNO  04/10/2001

 

 

ALLEGATO AL COMUNICATO UFFICIALE N° 5 DEL 04/10/2001

 

 

CALENDARIO GARE

 

 

 

CAMPIONATO  REGIONALE DI  SECONDA  CATEGORIA

 

 

 

5^  Giornata

 

                    GIRONE  “P”

 

CAMPO

 

14.10.01  VILLA SAN SECONDO  –  REAL BETIS 

Montechiaro d’Asti

Ore 15,30

14.10.01  PRO VILLAFRANCA – CELLE GENERAL CAB

Villafranca – Via Virano

Ore 15,30

14.10.01  RIVA – MOMBERCELLI

Riva presso Chieri – Via F. Mazzetti

Ore 15,30

14.10.01  NAPOLI CLUB ASTI/EST – MARENTINESE

Asti – Via Monti (Praia)

Ore 15,30

14.10.01  PRO VALFENERA – SHAKER CHIERI

Valfenera – Str. Isola Bella Nord

Ore 15,30

14.10.01  S. DOM. SAVIO – JUNIOR STABILE L. TANARO

Asti – Via Fregoli

Ore 15,30

14.10.01  CMC MONFERRATO – CASTELNUOVO

Montiglio d’Asti

Ore 15,30

 

 

 

 

CAMPIONATO  PROVINCIALE DI  TERZA  CATEGORIA

 

 

 

4^  Giornata

 

 

                    GIRONE  “A”

 

CAMPO

 

14.10.01  BUTTIGLIERESE – PRALORMO

Chieri – Fraz. Madonna della Scala

Ore 15,30

14.10.01  SPORT FOLLIE S. DAM. - S. GIORGIO ANDEZENO

Canale – Fraz. Valpone

Ore 15,30

14.10.01  AUDAX VILLANOVA – MONTECHIARO

Villanova d’Asti – Via Mezza Luna

Ore 15,30

14.10.01  SAN GIACOMO CHIERI – PRAIA

Pessione – Via Poirino, 10

Ore 15,30

14.10.01  S. LUIGI SANTENA – CISTERNA D’ASTI CALCIO

Santena – Via Vittorio Veneto, 31

Ore 15,30

                RIPOSA :  SAN PAOLO SOLBRITO

 

 

 

 

 

                    GIRONE  “B”

 

CAMPO

 

14.10.01  CALAMANDRANESE – V. MAZZOLA  

Calamandrana – Via Avalle

Ore 15,30

14.10.01  CASTAGNOLE MONF. – OVER ROCCHETTA

Castagnole Monferrato

Ore 15,30

14.10.01  MONTEGROSSO – MONTEMAGNO

Montegrosso – Circolo ANSP

Ore 15,30

14.10.01  PAVISISTEM – SAN MARZANO OLIVETO

Castello di Annone

Ore 15,30

14.10.01  CERRO TANARO – INCISA SCAPACCINO

Cerro Tanaro – Via San Rocco

Ore 15,30

                RIPOSA :  REFRANCORESE

 

 

 

 

 

 

 

CAMPIONATO  PROVINCIALE  JUNIORES

 

2^  Giornata

 

 

 

 

13.10.01  USAF FAVARI – POIRINESE   

Poirino – Fraz. Favari – Via delle Quercie

Ore 17,30

13.10.01  CASTELNUOVO DON BOSCO – PRALORMO

Castelnuovo D.B. – Via Don Molas

Ore 17,30

13.10.01  SAN DOMENICO SAVIO – RIVA

Asti – Via Monti (Praia)

Ore 17,30

13.10.01  MOMBERCELLI SANTOSTEFANESE

Mombercelli – Via Marconi

Ore 15,30

13.10.01  SAN LUIGI SANTENA – CALAMANDRANESE

Santena – Via Vittorio Emanuele,31

Ore 16,00

13.10.01  CAMBIANO – BUTTIGLIERESE

Cambiano- Via IV Novembre

Ore 16,00

 

 

 

CAMPIONATO  REGIONALE DI  CALCIO A CINQUE – SERIE D

 

3^  Giornata

 

                    GIRONE  “E”

 

 

CAMPO

12.10.01  PRO CASALE CALCETTO – MONTEGROSSO

Casale Monferrato – Palazzetto dello Sport

Ore 21,00

15.10.01  LEM CASTELL’ALFERO – ANNONE SPORT

Asti – Don Bosco – C.so Dante, 188

Ore 20,45

15.10.01  NOVA ASTI DON BOSCO – ROCCHETTA TANARO

Asti – Don Bosco – C.so Dante, 188

Ore 22,00

16.10.01  CANELLI – PRO VILLAFRANCA

Canelli – Palazzetto – Via Riccadonna

Ore 20,45

16.10.01  SANTA CHIARA CANELLI – CELLE GENERAL CAB

Canelli – Palazzetto – Via Riccadonna

Ore 22,00

 

 

 

CAMPIONATO  PROVINCIALE DI  AMATORI

 

3^  Giornata

 

 

 

 

13.10.01  REFRANCORESE – PRO ISOLA D’ASTI   

Refrancore – Via Asti, 81

Ore 15,30

13.10.01  MONTEMAGNO – SANTA CHIARA CANELLI

Montemagno – Strada Provinciale 14

Ore 15,30

13.10.01  DISCOTECA 113 AT – PASTICC. QUADRIFOGLIO

Asti – C.so Ivrea

Ore 15,00

13.10.01  PRO VILLAFRANCA – CASTELNUOVO CALCEA

Villafranca d’Asti – Via Virano

Ore 15,30

13.10.01  JUVENTUS CLUB ASTI – CLUB ASTI GRANATA

Asti – Lungo Tanaro

Ore 15,00

13.10.01  SACRO CUORE ASTI – POGGIO SCIAQUATTRICI

Asti – C.so Ivrea

Ore 16,30

13.10.01  TORRETTA N.S.L. – SAN PAOLO SOLBRITO

Asti – C.so XXV Aprile – Parrocchia NSL

Ore 16,45

                RIPOSA :  AM. COSTIGLIOLE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO

00198 ROMA -  VIA GREGORIO ALLEGRI, 14

CASELLA POSTALE 2450

 

 

 

 

COMUNICATO UFFICIALE N. 49

 

 

Il Commissario Straordinario

 

 

 

•     ritenuta l’opportunità di regolamentare compiutamente la disciplina antidoping nell’ambito della tutela della salute relativamente ai rapporti professionistici;

 

•     considerato che tutte le componenti hanno auspicato l’adozione di un apposito codice di comportamento che specifichi obblighi e reciproci diritti nell’ambito della materia del doping

 

 

delibera

 

di approvare l’allegato “codice di comportamento in materia di lotta al doping nell’ambito della tutela della salute”, parte integrante del presente comunicato, e che entra immediatamente in vigore.

 

 

 

 

 

PUBBLICATO IN ROMA IL 12 SETTEMBRE 2001

 

 

 

 

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                               IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

  dott. Guglielmo Petrosino                                                      dott. Giovanni Petrucci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CODICE DI COMPORTAMENTO IN

MATERIA DI LOTTA AL DOPING

NELL’AMBITO DELLA TUTELA

DELLA SALUTE

 


 

CODICE DI COMPORTAMENTO

IN MATERIA DI LOTTA AL DOPING NELL’AMBITO

DELLA TUTELA DELLA SALUTE

 

Art. 1

 

Soggetti impegnati

 

Le norme contenute nel presente Codice di Comportamento, fermo restando il pieno rispetto delle norme costituzionali e delle leggi italiane dello Stato, si applicano a calciatori, allenatori, preparatori atletici, fisioterapisti e altri operatori sanitari1, responsabili medici sociali e medici sociali2.

Calciatori, allenatori, preparatori atletici, fisioterapisti e altri operatori sanitari, responsabile medico sociale e medici sociali e dirigenti sono obbligati ad avere la miglior conoscenza possibile delle normative applicabili relative alla propria attività e delle responsabilità derivanti dalla violazione delle stesse.

Calciatori, allenatori, preparatori atletici, fisioterapisti e altri operatori sanitari, responsabile medico sociale e medici sociali e dirigenti sono tenuti al rispetto del presente codice di autodisciplina.

 

Art. 2

 

Soggetto responsabile

 

Il responsabile medico sociale e i medici sociali sono personalmente responsabili per le sostanze e i trattamenti sanitari che prescrivono al calciatore. Prescrizioni e somministrazioni devono essere documentate e conservate ai sensi dell’art. 4.

Le società sono responsabili delle eventuali violazioni delle norme del presente Codice imputabili ai medici cosiali.

_____________________________

 

1Con tale definizione s’intendono specificare le figure professionali sanitarie dei fisioterapisti e di altri operatori sanitari, la cui professionalità deve essere garantita dal possesso di titoli specifici riconosciuti.

 

2Con tale definizione s’intendono specificare le figure professionali del medico responsabile come inteso all’art. 2.

 

Gli altri soggetti di cui all’art. 1 devono riconoscere la competenza esclusiva del medico sociale nelle materie sanitarie, e in particolare nella prescrizione e somministrazione di trattamenti farmacologici, e attenersi alle sue decisioni.

 

Art. 3

 

Obblighi di informazione e consenso

 

Il responsabile medico sociale ha l’obbligo di informare i singoli calciatori sui prodotti somministrati e i trattamenti prescritti, ivi inclusi quelli omeopatici, fitoterapici, galenici e gli integratori alimentari di qualsiasi natura.

Il responsabile medico sociale ha altresì l’obbligo di raccogliere il consenso esplicito dei singoli calciatori ai trattamenti sanitari prescritti.

 

Art. 4

 

Raccolta di dati

 

Il responsabile medico sociale, in conformità alla prescrizione del Decreto del Ministero della Sanità del 13/3/1995 deve indicare nel Diario Clinico per ogni calciatore i prodotti somministrati, ivi inclusi quelli omeopatici, fitoterapici, galenici e gli integratori alimentari di qualsiasi natura e le terapie prescritte.

Tale documentazione individuale deve essere conservata dal responsabile medico sociale presso il proprio archivio e contenere indicazioni sulle terapie, le assunzioni di sostanze, gli eventuali trattamenti medici e paramedici che il calciatore esegua anche privatamente, nel rispetto delle previsioni in tema di dati sensibili dettate dalla Legge 675 del 1996.

Tale documentazione individuale deve essere costantemente aggiornata per l’intera durata del rapporto tra il calciatore e la società.

Al momento della cessazione del rapporto tra calciatore e società copia della Cartella sanitaria contenente il Diario Clinico deve essere consegnata, su richiesta, all’interessato.

 

 

Art. 5

 

Obbligo di sottoporsi alle analisi

 

Oltre ai controlli previsti dalle vigenti leggi, il calciatore si sottopone alle analisi eventualmente prescritte dal responsabile medico sociale per fini preventivi nella lotta al doping.

Il rifiuto immotivato del calciatore di sottoporsi ad analisi e controlli che il responsabile medico sociale illustri come opportuni a tali fini, può comportare la segnalazione da parte del responsabile medico sociale stesso alla Società, che avrà pertanto titolo per richiedere l’applicazione delle sanzioni previste dall’art.7.

 

Art. 6

 

Responsabilità del calciatore

 

Il calciatore non può assumere farmaci o sostanze attive, neppure con uso esterno, senza il controllo di un medico. Il calciatore è tenuto a comunicare al responsabile medico sociale l’intenzione di avvalersi di altro specialista o di altre figure sanitarie a scopi diagnostici e/o terapeutici. Il calciatore in questo caso deve produrre un’idonea liberatoria al responsabile medico sociale per i trattamenti che esegue autonomamente. Se lo specialista prescrive cure con sostanze e trattamenti sanitari, il calciatore deve comunicano al responsabile medico sociale consegnando la prescrizione dello specialista e segnalare tutti i prodotti che assume, ivi inclusi quelli omeopatici, fitoterapici, galenici e gli integratori alimentari di qualsiasi natura.

Il responsabile medico sociale valuta se le sostanze e i trattamenti sanitari prescritti dallo specialista o da altra figura sanitaria sotto controllo medico siano rilevanti ai fini del doping e in caso positivo deve segnalare il fatto al calciatore. Il responsabile medico sociale deve altresì fare presente al calciatore che tali aspetti hanno rilevanza anche nei confronti della società ed informarlo che la stessa deve essere resa edotta della situazione di rischio in cui può trovarsi indirettamente a causa del calciatore.

 

 

 

Art. 7

 

Sanzioni

 

L’inosservanza delle disposizioni contenute nel presente Codice da parte dei calciatori, e delle società a sensi dell’art. 2, comporta l’applicazione delle norme relative alla disciplina antidoping nell’ambito della tutela della salute di cui all’accordo collettivo di lavoro tra Calciatori professionisti e Società sportive e pertanto può essere sottomessa dalla parte lesa al Collegio Arbitrale previsto dall’Accordo medesimo.

Si applica analoga procedura per tutti gli altri Accordi di lavoro, ove esistenti, tra le parti di cui al presente Codice.

 

Art. 8

 

Coordinamento federale

 

In occasione di ogni convocazione in nazionale, la FIGC si impegna a dare disposizioni a che i medici responsabili redigano per ogni calciatore una dichiarazione che riepiloghi e illustri i trattamenti sanitari e le somministrazioni di prodotti farmacologici cui il calciatore è stato sottoposto nell’intero periodo di convocazione. Tale dichiarazione deve essere trasmessa immediatamente al medico della società di appartenenza con il quale il medico federale deve intrattenere uno stretto rapporto di collaborazione.

Analogo impegno assumono le Leghe per le convocazioni nelle proprie rappresentative.

In occasione di convocazioni in nazionali straniere, il calciatore, prima di riaccedere alla propria società, deve farsi rilasciare dai medici responsabili una dichiarazione che riepiloghi e illustri i trattamenti sanitari e le somministrazioni di prodotti farmacologici cui è stato sottoposto nell’intero periodo di convocazione. Tale dichiarazione deve sempre essere consegnata dal calciatore al medico della società di appartenenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7 settembre 2001

720/CT/GL/gg

 

 

 

Ai      Presidenti dei

Comitati Regionali

e delle Divisioni

 

Loro Sedi

 

 

 

 

 

 

CIRCOLARE N0 10

 

DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI

 

 

 

 

Oggetto:         Adeguamento delle Federazioni Sportive Nazionali all’Euro

 

 

 

Si trasmette, per opportuna conoscenza, copia della lettera-circolare del Comitato Coni per l’Euro del 6 agosto 2001, prot. 101, concernente l’oggetto.

 

Si raccomanda l’immediata e puntuale informativa a tutte le rispettive Società.

 

Cordiali saluti.

 

 

 

 

 

IL SEGRETARIO f.f.                                                         IL PRESIDENTE

(Gabriella Lombi)                                                                 (Carlo Tavecchio)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO

FEDERAZIONE DELLE FEDERAZIONI SPORTIVE

 

 

 

 

Comitato CONI per l’Euro

____________________________

PQ/ml/Prot. n. 101

 

 

Alle Federazioni Sportive Nazionali

 

LORO SEDI

 

OGGETTO: Adeguamento delle Federazioni Sportive Nazionali all’Euro

 

Si fa seguito alla circolare PQ/ml prot. n. 4 dei 28 marzo 2001 per fornire ulteriori notizie in merito all’oggetto.

 

Vincoli ed obblighi di legge

 

La Commissione U.E., su proposta dei Ministri finanziari dell’Unione Europea, ha fissato definitivamente, in data 31 dicembre 1998, il tasso di conversione lira/euro a L. 1.936,27.

 

Come è noto la data dell’introduzione del contante in euro è stata fissata al l° gennaio 2002. Da questa data le valute nazionali saranno progressivamente ritirate dalla circolazione e per l’Italia il periodo di doppia circolazione avrà una durata di due mesi; pertanto la lira cesserà di avere corso legale a partire dai 1° marzo 2002 anche se sarà cambiabile gratuitamente in euro per ben 10 anni (fino al 28.2.2012) presso le filiali o sezioni della Banca d’Italia.

 

Le banconote, identiche per tutti gli Stati membri, saranno di 7 tagli e precisamente di 5/10/20/50/100/200/500 euro con differenti misure e colori. Le otto monete previste aventi valori unitari di 1, 2, 5, 10, 20 e 50 cent, 1E e 2E si differenziano per dimensioni, peso, materiale, colore e spessore, in modo da essere facilmente riconosciute dalle persone non vedenti o con problemi visivi.

 

Queste monete avranno una faccia comune europea e una faccia nazionale diversa per ogni Stato membro.

 

Il simbolo dell’Euro

 

Il simbolo dell’Euro, creato dalla Commissione Europea, si ispira al carattere greco epsilon e ricorda la prima lettera della parola Europa. Le due linee parallele presenti nel simbolo intendono indicare la stabilità dell’euro.

La Commissione Europea ha stabilito l’esatta grafia e abbreviazione ufficiale: euro è un nome comune maschile, invariabile al plurale. Si ha pertanto “l’euro” e “gli euro” che saranno Suddivisi in cent, per cui “il cent” e “i cent” di euro. La Commissione Europea ha accolto la decisione del “Mantainance Agency for ISO 4217”, organismo incaricato di attribuire l’abbreviazione dei nomi delle monete, di designare la moneta europea come “EUR” Tale abbreviazione dovrà essere utilizzata per tutte le Operazioni economiche finanziarie e commerciali, proprio come oggi si usano le abbreviazioni “LIT” (lira italiana), “FRF” (franco francese).

Modalità di conversione e di calcolo

 

Si ricorda che per convertire in euro un importo espresso in lire, è necessario dividere l’importo in lire per il tasso di conversione (1936,27) e arrotondare ai centesimi, per eccesso ovvero per difetto, in funzione del valore della terza cifra decimale (l’importo in euro deve essere arrotondato in modo che restino sempre due decimali, il terzo decimale si elimina e fa aumentare il secondo di una unità se il suo valore è uguale o maggiore di 5 resta lo stesso se il valore del terzo decimale è compreso tra 0 e 4).

 

Vengono di seguito riportati degli esempi del processo di conversione da lire a euro.

 

Lire

Applicazione del tasso di conversione

Risultato

Confronto della 3 cifra

Arrotondamento Euro

2.500

2.500/1936,27

1,29114 …

1<5

1,29

3.500

3.500/1936,27

1,8075

7>5

1,81

1.425

1.425/1936,27

0,7359

5=5

0,74

 

In particolare per gli addetti alla contabilità si evidenzia che sono espressi in euro, con due cifre decimali, i valori che rappresentano “autonomi importi monetari da contabilizzare o da pagare” Nel caso in cui, invece, il valore in lire rappresenti “una tariffa, un valore unitario, un grezzo amministrato o comunque imposto e/o non costituisca un autonomo importo monetario da pagare ovvero da contabilizzare”, nella conversione devono essere utilizzate almeno cinque, quattro, tre ovvero due cifre decimali in funzione della dimensione del valore iniziale (espresso rispettivamente in unità di lire, in decine di lire, in centinaia di lire ovvero in migliaia di lire. Esempio: imposta erariale su chilowattora Enel lire 9,10, nella conversione utilizzo di 5 cifre decimali; aumento a metro cubo gas lire 28,5, nella conversione utilizzo di 4 cifre decimali; costo chiamata telefonica distrettuale lire 124, nella conversione utilizzo di 3 cifre decimali; ecc.). E’ stato anche definito che tale modalità di conversione, con il numero di cifre decimali necessarie, può essere effettuato nei casi di trattamento “elettronico”.

 

Si vuole inoltre porre l’attenzione sull’impatto della conversione da lire a euro nei calcoli. Nel caso di una somma algebrica di importi di lire, la conversione in euro dei singoli addendi e la loro successiva addizione può portare ad un “totale euro” diverso dal valore che si ottiene convertendo in euro il totale degli importi in lire.

 

 

Viene di seguito riportato un esempio:

 

 

Lire

Euro non arrotondato

Euro

 

100.000

51,645 …

51,65

 

20.000

10,329

10,33

Totale

120.000

 

61,98

 

Se si procedesse invece alla conversione diretta del valore “120.000” si otterrebbe 61,97 euro.

 

Infine, qualora fosse necessario convertire una valuta nazionale UEM in un’altra valuta sempre UEM, è necessario procedere ad una conversione in euro della valuta originaria, con arrotondamento almeno fino alla terza cifra decimale, e successivamente ad una conversione nella valuta finale (principio della “triangolazione”).

 

Nel seguente caso, riportato a titolo esemplificativo, è necessario convertire 100.000 lire in franchi francesi (tasso di conversione lire/euro 1.936,27, tasso di conversione FRF/euro 6,55957).

 

Conversione delle lire in euro

Arrotondamento almeno fino alla 3^ cifra decimale

Conversione in franchi francesi

Arrotondamento dell’importo all’unità divisionale più vicina

Lire

100.000/1936,27=

EUR 51,64568

EUR 51,646

EUR 51,646*

6,55957=

FRF 338,77555

FRF 338,78

 

Sanzioni

 

A decorrere dal 1° gennaio 2002 ogni sanzione pecuniaria, penale o amministrativa, irrogata prima del 31 dicembre 2001, deve essere invece convertita in euro. Se le operazioni di conversione producono un risultato espresso con decimali, esso dovrà essere arrotondato utilizzando la regola del troncamento, eliminando cioè le cifre decimali; in tal modo, l’impatto che la riforma monetaria è destinata a produrre nel campo dell’apparato sanzionatorio penale e amministrativo avverrà nel rispetto dei necessari caratteri di congruità e proporzionalità delle sanzioni e del principio del favor rei.

 

Indicazioni operative

 

Le attività di adeguamento del Sistema Informativo richiedono una significativa azione di integrazione delle linee guida e dei criteri di trattamento e conversione, precedentemente esposti, come previsti dalla normativa comunitaria e nazionale in materia di euro, nonché con le scelte strategiche e le indicazioni operative.

 

Le seguenti indicazioni sono quindi di applicazione esclusiva ai prodotti, intesi come “applicazioni procedure, fogli e documenti di lavoro”, realizzati per l’uso interno e gestiti nell’ambito di ciascun ufficio.

 

Esposizione

 

Nei documenti e nella stampa, in qualunque forma testuale, devono essere utilizzate la dicitura “euro” ovvero l’abbreviazione “EUR” evitando quindi di ricorrere all’uso del simbolo E.. Qualora si dovesse utilizzare il simbolo sono preferibili i seguenti font in quanto consentono di evitare un cattivo allineamento nelle liste e nelle tabelle grazie ad una omogeneizzazione dello spessore con i numeri arabi e gli altri simboli di valuta: Arial (normale e Black), Comic Sans, Courier New, Georgia, Times New Roman, Verdana.

 

Nell’esposizione di un valore in euro, la virgola (,) deve essere utilizzata come separazione della parte intera dalla parte decimale, Il punto (.) può essere usato per evidenziare le migliaia.

 

Conversione degli importi

 

Anche al fine di favorire una familiarizzazione della moneta europea si suggerisce, a partire dal secondo semestre 2001, di provvedere all’adeguamento dei prodotti, in particolare dei documenti e dei fogli di lavoro che prevedono operazioni di calcolo, mediante:

 

-         conversione, applicando le regole precedentemente illustrate, dei soli importi totali in euro;

-         doppia esposizione (lire ed euro) dell’importo totale.

 

E’ evidente che a partire dal l°  gennaio 2002, tali calcoli dovranno essere effettuati direttamente in euro con l’eventuale conversione dei soli totali in lire e relativa doppia esposizione fino al 28 febbraio 2002.

 

HARDWARE

 

Tastiere

 

Nelle tastiere di nuova fornitura è presente il tasto euro (normalmente sotto la lettera E, combinazione dei tasti Ctrl+Alt+e).

 

Nel caso in cui non fosse presente, per inserire il simbolo ¬, con tastiere internazionali, si deve usare la combinazione dei tasti Alt Gr+e.

 

Per eventuali tastiere standard U.S. occorre tenere pigiato il tasto Alt e comporre con il tastierino numerico la sequenza 0128.

 

Stampanti

 

Se il sistema operativo ed i font di stampa includono la feature dell’euro, non ci sono problemi per stampare il simbolo E. In questo caso i sistemi operativi Windows® utilizzano, di default, i font della stampante per ottimizzare i tempi.

 

Le applicazioni Windows® però sono in grado di aggirare tale default inviando alla stampante una bitmap contenente il simbolo. Ovviamente tale modalità di lavoro ha come contropartita l’incremento dei tempi di stampa e l’aumento di traffico sulla LAN nel caso di stampante di rete.

 

Per evitare un degrado nelle prestazioni della stampante Microsoft raccomanda agli utenti di Windows 3.1, Windows 95 e Windows NT 4.0 (pre SF4) di aggiornare sia i sistemi operativi che i font di stampa all’euro.

 

SOFTWARE

 

Sistemi operativi

 

I sistemi operativi, per essere conformi, debbono avere i font del video in grado di visualizzare il carattere E ed i driver della tastiera in grado di riconoscere la combinazione di tasti che ne consenta la riproduzione.

 

Si riporta pertanto lo stato dell’arte relativo all’euro-conformità dei principali sistemi operativi:

 

-      Microsoft Windows® 2000e [email protected] 98 includono i font ed i driver necessari per supportare il carattere euro;

-       Microsoft Windows NT® 4.0 è conforme a partire dal Service Pack 4.0 (SP-4) o successivi. Per i Service Pack precedenti sono disponibili degli aggiornamenti per l’euro;

-       Microsoft Windows® 3.1 e Microsoft Windows® 95 richiedono un aggiornamento per inserire, visualizzare o stampare il simbolo euro.

 

Font di stampa

 

Come già detto precedentemente, per ottimizzare i tempi di stampa ed eventualmente il traffico sulla rete, è opportuno che la postazione di lavoro abbia i font di stampa contenenti il simbolo dell’euro.

 

Tali aggiornamenti sono forniti dai produttori di stampanti che in genere li rendono disponibili nei loro siti Internet.

 

Problematiche amministrative

 

Problematiche fiscali

 

I fornitori possono, fino al 31 dicembre 2001, emettere fatture alternativamente in lire o   in euro oppure utilizzare entrambe le valute, indipendentemente dalla moneta utilizzata per contabilizzare le operazioni. Si può, infatti, contabilizzare in lire fatture emesse in euro e viceversa, dopo aver fatto la conversione in base ai tassi ufficiali.

 

Nel periodo transitorio, e cioè fino al 31.12.2001, la scelta di fatturare in euro o in lire dipende dal fornitore.

 

Negli scontrini fiscali il controvalore in euro può essere indicato sia sul solo valore totale, che è la soluzione più diffusa, sia sui valori parziali.

 

In quest’ultimo caso è possibile:

 

a) esporre i valori in lire e in euro su due colonne affiancate, riportando in testa ad ogni colonna il simbolo della valuta;

b) esporre i valori nelle due valute su righe diverse e successive, riportando prima di ogni riga il simbolo della valuta;

c) aggiungere un’appendice in euro allo scontrino in lire; l’appendice può essere posta di seguito, almeno tre righe dopo il logotipo fiscale ed il numero di matricola, oppure può essere un ulteriore scontrino contenente tutti i dati riportati nel primo scontrino fiscale, esclusi il numero e il logotipo fiscale.

 

Per quanto attiene alle dichiarazioni fiscali relative agli anni scorsi si rileva che le stesse, essendo passibili di verifiche da parte degli organi finanziari statali, dovranno essere lasciate in lire, mentre tutte le operazioni e denuncie dall’1/1/2002 dovranno essere in euro.

 

Le modalità di versamento degli adempimenti fiscali sono state, infatti, semplificate e adattate all’uso dell’euro con i “nuovi modelli di pagamento F23 (sanzioni e altre entrate) e F24 (Modello di pagamento unificato : Irpef, lva, ritenute alla fonte, lnail, lnps).

 

Dichiarazioni IVA

 

Anche le dichiarazioni IVA possono essere presentate sia in lire che in euro: la dichiarazione annuale deve essere redatta nella stessa valuta utilizzata per le dichiarazioni periodiche (mensili o trimestrali) a cui si riferisce.

 

Il contribuente che decide di presentare una dichiarazione periodica in euro deve continuare ad utilizzare la nuova moneta per tutte le successive dichiarazioni periodiche.

 

Contrattualistica

 

Nei contratti stipulati prima del 1° gennaio 1999 o nel periodo transitorio e che si concludono dopo il 31 dicembre 2001, in virtù del principio della continuità dei contratti, i riferimenti alle lire sono da intendersi come riferimento diretto all’euro (saranno automaticamente ridenominati in euro il 1° gennaio 2002, senza alcuna variazione o modifica delle condizioni stipulate).

 

Ciò nonostante nel secondo semestre 2001, gli uffici dovranno provvedere a stipulare direttamente in euro i contratti con scadenza posteriore al 1° gennaio 2002.

Si ricorda comunque che è il creditore che effettua la scelta della valuta del pagamento: fino al 31.12.2001 l’eventuale opzione per l’euro, una volta effettuata, è irrevocabile.

Nel caso di acquisto di prodotti software, gli uffici sono tenuti ad adottare le opportune misure (richiesta ufficiale di certificazione, analoga a quella effettuata per l’anno 2000, test, collaudo, ecc....) volte a verificarne l’euro-conformità.

 

Nel caso invece di predisposizione di bandi di gara, è necessario inserire una specifica clausola relativa all’euro-conformità del prodotto/servizio richiesto.

 

In merito a tale argomento, si deve evidenziare che non esiste, per la problematica euro, una definizione univoca di conformità, assimilabile a quella predisposta per l’anno 2000, in quanto l’adozione della moneta europea ha un carattere più prettamente “funzionale” piuttosto che tecnico-operativo.

 

Si consiglia quindi di prevedere almeno la seguente clausola, a carattere generale, ferma restando la possibilità di introdurre ulteriori specificazioni, di volta in volta, ritenute necessarie:

 

“Il prodotto/servizio garantirà il trattamento della valuta euro ai sensi di quanto previsto dal Regolamento CE n. 1103/97, dal Regolamento CE n. 978/98, dal Decreto legislativo n. 2 13/98”.

 

Rapporti con l’istituto Tesoriere

 

Nel periodo dal 10 gennaio 1999 al 31 dicembre 2001 potranno continuare ad esistere libretti di risparmio, conti vincolati e certificati di deposito in lire. Solo dal 1° gennaio 2002 le aziende di credito procederanno obbligatoriamente alla conversione in euro. Non ci sarebbe, infatti, ragione di convertirli, visto che le banconote e le monete in euro non saranno in circolazione.

 

Con l’introduzione dell’euro si assisterà ad una drastica riduzione dei conti in divisa; questi saranno ancora utilizzati solo per le valute extra Unione Economica Monetaria: in particolare, il dollaro.

 

I Bancomat inizieranno a distribuire banconote in euro dal 1° gennaio 2002. E’ previsto che entro breve tempo tutti gli sportelli Bancomat saranno adeguati alla distribuzione in euro.

 

Durante il periodo transitorio si potranno ordinare bonifici sia in lire sia in euro, indipendentemente dalla denominazione del conto. L’importo verrà accreditato sul conto del beneficiano nella valuta di riferimento del suo conto. Allo stesso modo, sul conto dell’ordinante, l’addebito verrà riportato nella valuta di riferimento del suo conto. Le conversioni verranno effettuate al tasso di conversione fisso.

 

Il titolare di un conto in lire che deve pagare un debito in euro potrà ordinare un bonifico in euro; sul suo conto si vedrà effettuare un addebito in lire, in base al tasso di conversione fisso. Allo stesso modo, il titolare di un conto in euro che deve pagare un debito in lire potrà a sua volta ordinare un bonifico in lire. Sul suo conto, in questo caso, sarà addebitato l’importo in euro al tasso di conversione fisso, per tali conversioni non verranno applicate commissioni. Analoga flessibilità è garantita al creditore: l’importo sarà accreditato nella valuta di riferimento del conto, indipendentemente da come il bonifico sia pervenuto alla banca.

 

Dal 1 gennaio 1999 al 31 dicembre 2001 potranno essere emessi assegni circolari sia in lire sia in euro. La riscossione di un assegno circolare in euro presso la banca che lo ha emesso o l’accredito su un conto corrente in lire avverranno attraverso la conversione dell’importo da euro a lire, secondo il tasso di conversione fisso. Per pagare con un assegno circolare in euro, non sarà necessario dover disporre di un conto in euro. In questo caso, infatti, la banca che emette l’assegno circolare in euro addebiterà il controvalore in lire sui conto del cliente ordinante, in base al tasso di conversione irrevocabilmente fissato il 31 dicembre 1998.

Sono stati definiti tutti i nuovi tagli degli assegni circolari in\euro e cioè:

100, 200, 500, 1.000, 2.000, 5.000, 10.000, 20.000, 50.000, 100.000, 200.000 e 500.000.

 

Si è scelto di utilizzare la scala di valori 1, 2, 5 in analogia a quanto avverrà con monete e banconote. Per consentire, altresì, l’emissione di assegni circolari in tagli corrispondenti agli attuali importi di 3 milioni e 500 milioni si prevede anche la possibilità di emettere assegni da 1.500 e 250.000 euro; l’elenco dei tagli (12 + 2) è completo ma non sussiste obbligo per la banca di averli tutti a disposizione.

 

Anche per gli assegni circolari, così come per gli assegni bancari, si dovrà usare la virgola come separatore dei decimali per gli importi in cifre e la barra prima dei decimali per gli importi in lettere.

 

Formazione - informazione

 

Il CONI ha organizzato negli scorsi mesi e continuerà a farlo nei prossimi mesi, corsi per il personale delle Federazioni Sportive Nazionali.

 

In attesa di attivare appositi strumenti mirati alla informazione, si prega di inviare eventuali richieste di delucidazioni, quesiti e suggerimenti in ordine all’oggetto, tramite fax, al n. 0636857127.

 

Cordiali saluti.

 

 

 

                                                                                              IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                      (Raffaele Pagnozzi)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SETTORE TECNICO F.I.G.C.

STAGIONE SPORTIVA 2001/2002

COMUNICATO UFFICIALE N°8

 

Bando di Ammissione ai Corsi Integrativi per l'abilitazione ad Allenatore di Base riservati ad Allenatori di Terza Categoria, organizzato dal Settore Tecnico in collaborazione con i Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti, d'intesa con i Comitati Regionali del S.G. e S..

 

 

1.   Il Settore Tecnico della F.I.G.C. indice e organizza i Corsi sopra indicati.

 

2.   Ogni corso avrà la durata di cinque giorni con l’obbligo di frequenza.

 

3.   Ad  ogni Corso sarà ammesso un numero massimo di 50 allievi.

 

4.   Le domande di ammissione, conformi allo schema allegato A, dovranno essere presentate direttamente o fatte pervenire per raccomandata con avviso di ricevimento a cura degli interessati al Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta LND - FIGC - Commissione Corso Allenatori - Via A. Volta n. 3 - 10121 TORINO, entro il 20.10.2001. La data di arrivo delle domande è stabilita dal timbro a calendario apposto dalla Commissione Corsi Allenatori sulle domande stesse. Per le domande presentate direttamente al Comitato Regionale sarà rilasciata apposita ricevuta. Nelle domande i candidati dovranno indicare l’indirizzo presso il quale dovrà essere inviata ogni comunicazione relativa al Corso. Il Comitato organizzatore non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni nel recapito da parte dei candidati, di mancate o tardive comunicazioni del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici.

 

5.   Per poter partecipare al Corso i candidati devono essere necessariamente in possesso dei seguenti requisiti:

 

      a)   residenza nella provincia o nella regione in cui ha sede il Comitato. Per i calciatori professionisti la residenza può         anche intendersi convenzionalmente fissata presso la Società professionistica per la quale sono tesserati;

      b)   qualifica di "Allenatore Dilettante di Terza Categoria" con iscrizione nel suddetto albo;

      c)   certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica del giuoco del calcio, rilasciata dal proprio medico curante o da specialisti in medicina dello sport, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, con validità fino al termine del Corso.

 

6.   Non saranno ammessi ai Corsi i candidati che, alla data di inizio del Corso stesso, stiano scontando una squalifica o inibizione superiore a tre mesi; oppure, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della FIGC divenuto definitivo; oppure, siano stati colpiti da provvedimenti penali, divenuti definitivi, per delitti non colposi che abbiano portato condanne a pene detentive di durata superiore a sei mesi.

 

7.   Per l'ammissione al Corso verrà formulata una graduatoria in base all'ordine di arrivo delle domande. Nel caso di domande pervenute contemporaneamente, l'ordine di graduatoria sarà attribuito dall'anzianità di iscrizione all'albo dei tecnici. Per ulteriore parità sarà determinante la maggiore età.

 

8.   La graduatoria così ottenuta sarà permanente e valida per tutti i Corsi che saranno organizzati. Per l’ammissione ai vari Corsi sarà data precedenza ai candidati residenti nella provincia sede del Corso.

 

9.   Ai Corsi saranno ammessi i primi 50 della graduatoria permanente. In caso di rinunce subentreranno coloro che seguono in graduatoria.

 

10. In caso di ammissione al Corso e successiva rinuncia alla partecipazione i candidati saranno collocati in coda alla graduatoria precedentemente formulata. Tali candidati, ammessi ad un Corso successivo e nuovamente rinunciatari alla partecipazione, saranno definitivamente cancellati dalla graduatoria permanente.

 

11. L'esame delle domande di partecipazione e l'ammissione al Corso saranno demandate ad una Commissione composta

      da:

      a)   il Presidente del Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, o Dirigente da lui delegato, che la presiede;

      b)   un Delegato del Settore Tecnico della FIGC;

      c)   un Delegato designato dal Presidente dell'A.I.A.C.

12. L'accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nell'autocertificazione costituirà violazione delle norme di legge e di comportamento con conseguente esclusione dal Corso. Inoltre comporterà l'adozione dei provvedimenti disciplinari previsti dal codice di Giustizia Sportiva e la revoca dell’eventuale abilitazione conseguita.

 

13. L’ammissione ai Corsi ed il periodo di svolgimento degli stessi saranno comunicati direttamente agli interessati, che dovranno confermare di accettare la partecipazione al Corso inviando un telegramma o un fax al Comitato organizzatore.

 

14. Gli ammessi al Corso, all'inizio dello stesso, dovranno versare una quota di partecipazione di lire 300.000 = E. 154,94 di cui £. 150.000 = E. 77,47 saranno trattenute dal Comitato Regionale della L.N.D. e £. 150.000 = E. 77,47 dovranno essere inviate, prima dell’inizio del Corso al Settore Tecnico dal Comitato stesso.

 

15. Gli ammessi si impegnano ad accettare il Regolamento della Scuola Allenatori del Settore Tecnico della F.I.G.C. inerente il Corso.

 

16. Tutti gli interessati potranno prendere visione e ritirare copia del Bando di ammissione ai Corsi presso il Settore Tecnico della F.I.G.C. o presso le sedi dei Comitati della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico o scaricarlo dal sito internet: www.settoretecnico.figc.it.

 

17. L'allegato A è parte integrante del presente Bando.

 

 

 

 

PUBBLICATO IN FIRENZE IL 30.07.2001

 

 

 

 

 

                                                  Il Segretario                                                                              Il Presidente

                                           Guido Vantaggiato                                                                   Avv. Mario Valitutti


ALLEGATO A

Domanda d'ammissione

 

 

 

Spett.le

COMITATO REGIONALE  PIEMONTE

VALLE D’AOSTA

             L.N.D. - F.I.G.C.

             COMMISSIONE CORSO ALLENATORI

             VIA A. VOLTA N. 3

             10121 TORINO

               

 

 

Oggetto:               Domanda di ammissione al Corso Integrativo per l'abilitazione ad Allenatore di Base, riservato ad "Allenatori Dilettanti di Terza Categoria", indetto con Comunicato Ufficiale del Settore Tecnico n° 8 del 30.07.2001

 

 

Il sottoscritto _____________________________________________________ nato a _________________ prov._____

 

il ______________ residente a ____________________________________________________ C.A.P. ______________

 

Via/piazza ________________________________________________________________________________________

 

inoltra domanda di ammissione al Corso in oggetto.

 

Allega:   - n° 2 foto tessera

                - certificazione prevista al punto 5 lettera C del Comunicato Ufficiale in oggetto 

 

 

Il sottoscritto autocertifica:

 

-     di essere in possesso della qualifica di "Allenatore Dilettante di Terza Categoria" dal _____________ con matricola nr. ___________________ ;

 

-     di essere iscritto nell'Albo del Settore Tecnico e di essere in regola con il versamento delle relative quote di iscrizione;

-     di essere in regola con le disposizioni di cui al punto 6 del Comunicato Ufficiale del Settore Tecnico n° 8 del 30.07.2001

-     di essere in possesso del seguente titolo di studio

      ____________________________________________________________________________________________

 

Il sottoscritto chiede che ogni comunicazione relativa al Corso venga inviata al seguente indirizzo:

CAP __________ Località _________________________________________________________ prov. ___________

via/piazza ______________________________________________________________________________________

telefono ________/_____________

 

luogo e data ___________________________

 

             __________________________________

                                                                                                                                                                    firma per esteso

 

 

 

 

CAMPIONATO   PROVINCIALE   JUNIORES

 

CALENDARIO GARE - ANDATA

 

 

1^ GIORNATA  -  06/10/2001  

 

BUTTIGLIERESE

-

SAN LUIGI SANTENA

-

CALAMANDRANESE

-

MOMBERCELLI

-

SANTOSTEFANESE

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

RIVA

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

PRALORMO

-

USAF FAVARI

-

 POIRINESE               

- 

CAMBIANO

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2^ GIORNATA  -  13/10/2001

 

USAF FAVARI

-

POIRINESE

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

PRALORMO

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

RIVA

-

MOMBERCELLI

-

SANTOSTEFANESE

-

SAN LUIGI SANTENA

-

CALAMANDRANESE

-

CAMBIANO

-

BUTTIGLIERESE

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3^  GIORNATA  -  20/10/2001

 

CALAMANDRANESE

-

BUTTIGLIERESE

-

SANTOSTEFANESE

-

SAN LUIGI SANTENA

-

RIVA

-

MOMBERCELLI

-

PRALORMO

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

POIRINESE

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

USAF FAVARI

- 

CAMBIANO

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4^ GIORNATA  -  27/10/2001

 

CASTELNUOVO DON BOSCO

-  

USAF FAVARI

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

POIRINESE

-

MOMBERCELLI

-

PRALORMO

-

SAN LUIGI SANTENA

-

RIVA

-

BUTTIGLIERESE

-

SANTOSTEFANESE

-

CAMBIANO

-

CALAMANDRANESE

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5^ GIORNATA  -  03/11/2001

 

SANTOSTEFANESE

-

CALAMANDRANESE

-

RIVA

-

BUTTIGLIERESE

-

PRALORMO

-

SAN LUIGI SANTENA

-

POIRINESE

-

MOMBERCELLI

-

USAF FAVARI

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

- 

CAMBIANO

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6^ GIORNATA  -  10/11/2001

 

SAN DOMENICO SAVIO

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

MOMBERCELLI

-

USAF FAVARI

-

SAN LUIGI SANTENA

-

POIRINESE

-

BUTTIGLIERESE

-

PRALORMO

-

CALAMANDRANESE

-

RIVA

-

CAMBIANO

- 

SANTOSTEFANESE

-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7^ GIORNATA  -  17/11/2001

 

RIVA

-

SANTOSTEFANESE

-

PRALORMO

-

CALAMANDRANESE

-

POIRINESE

-

BUTTIGLIERESE

-

USAF FAVARI

-

SAN LUIGI SANTENA

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

MOMBERCELLI

-

SAN DOMENICO SAVIO

- 

CAMBIANO

-

 

 

 

 

 

 

 

8^ GIORNATA  -  24/11/2001

 

MOMBERCELLI

-

SAN DOAMENICO SAVIO

-

SAN LUIGI SANTENA

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

BUTTIGLIERESE

-

USAF FAVARI

-

CALAMANDRANESE

-

POIRINESE

-

SANTOSTEFANESE

-

PRALORMO

-

CAMBIANO

- 

RIVA

-

 

 

 

 

 

 

 

 

9^ GIORNATA  -  01/12/2001

 

PRALORMO

-

RIVA

-

POIRINESE

-

SANTOSTEFANESE

-

USAF FAVARI

-

CALAMANDRANESE

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

BUTTIGLIERESE

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

SAN LUIGI SANTENA

-

MOMBERCELLI

- 

CAMBIANO

-

 

 

 

 

 

 

 

10^ GIORNATA  -  08/12/2001

 

SAN LUIGI SANTENA

-

MOMBERCELLI

-

BUTTIGLIERESE

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

CALAMANDRANESE

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

SANTOSTEFANESE

-

USAF FAVARI

-

RIVA

-

POIRINESE

-

CAMBIANO

- 

PRALORMO

-

 

 

 

 

 

 

 

11^ GIORNATA  -  15/12/2001

 

POIRINESE

-

PRALORMO

-

USAF FAVARI

-

RIVA

-

CASTELNUOVO DON BOSCO

-

SANTOSTEFANESE

-

SAN DOMENICO SAVIO

-

CALAMANDRANESE

-

MOMBERCELLI

-

BUTTIGLIERESE

-

SAN LUIGI SANTENA

- 

CAMBIANO

-