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L'impiantistica sportiva è, da sempre, croce e delizia di ogni società calcistica. Importante è possedere una struttura, sia propria che in concessione, ma sovente non si hanno tutte le nozioni necessarie ad una gestione efficace e consona alle varie normative oggi in vigore. Con questo sportello il Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti mette a disposizione delle società affiliate tutta una serie di informative che potrà aiutare i responsabili societari ad una migliore conduzione sportiva e amministrativa della struttura.
Il fiduciario regionale per gli impianti sportivi, ing. Marino Guglielminotti, è il nostro referente per questo tipo di problematiche.

I campi di gioco

1. Per lo svolgimento delle gare ufficiali è richiesto un impianto di giuoco, appositamente omologato, che sia rispondente alle seguenti regole:

A) Per l'attività organizzata dal Comitato Nazionale per l'Attività Interregionale:
Campionato Nazionale Dilettanti
I campi di giuoco debbono essere dotati delle caratteristiche e dei requisiti previsti dal relativo "Regolamento Impianti Sportivi" ed essere comunque rispondenti alle norme di sicurezza stabilite dalla legge.

Campionato Nazionale Juniores

a) Terreni di giuoco
Gli impianti di giuoco debbono essere dotati di un campo aventi dimensioni non inferiori a mt. 60 x 100
b) Spogliatoi
Gli spogliatoi debbono essere ubicati all'interno del recinti di giuoco e separati per ciascuna delle due squadre e per l'arbitro. Debbono essere, in ogni caso decorosi, convenientemente attrezzati ed adeguatamente protetti.
c) Recinzioni
Il recinto di giuoco deve essere obbligatoriamente protetto da una rete metallica di altezza non inferiore a mt. 2,20 o da altro sistema idoneo. Tra te linee perimetrali del campo di giuoco ed il pubblico, od ostacolo fisso (muri, pali, reti, fossati, alberi ecc.) deve risultare una distanza minima di mt. 1,50 (campo per destinazione).

B) Per l'attività organizzata dai Comitati Regionali:

a) Terreni di giuoco

Campionato di Eccellenza e Promozione: misure minime mt. 60 x 100.

Campionato di 1a e 2a Categoria: misure minime 50 x 100. Per i terreni di giuoco delle squadre di 1a e 2a Categoria è ammessa una tolleranza non superiore al 2%, sia per la larghezza che per la lunghezza, delle misure regolamentari.

Campionato di 3a categoria, 3a Categoria "Under 21", Juniores "Under 18", 3a Categoria 'Under 18" e Attività Amatori: misure minime 45 x 90. E' ammessa una tolleranza non superiore al 4%, sia per la larghezza che per la lunghezza, delle misure minime regolamentari.

b) Spogliatoi

Gli spogliatoi debbono essere ubicati all'interno del recinto di giuoco e separati per ciascuna delle due squadre e per l'arbitro.
Gli spogliatoi dei campi di giuoco delle squadre che partecipano ai Campionati di Calcio Femminile, di Calcio a Cinque, di 2a Categoria, di 3a Categoria, 3a Categoria "Under 21", Juniores "Under 18", 3a Categoria "Under 18" e Attività Amatori possono essere ubicati anche all'esterno del recinto di giuoco.
Gli spogliatoi devono essere, in ogni caso decorosi, convenientemente attrezzati ed adeguatamente protetti.

c) Recinzioni

Il recinto di giuoco deve essere obbligatoriamente protetto da una rete metallica di altezza non inferiore a mt. 2,20 o da altro sistema idoneo. Tra le linee perimetrali del campo di giuoco ed il pubblico, od ostacolo fisso (muri, pali, reti, fossati, alberi ecc.) deve risultare una distanza minima di mt. 1,50 (campo per destinazione).

C) Per l'attività svolta nell'ambito della Divisione Calcio Femminile:

a) Terreni di giuoco
Campionati Nazionali: misure minime mt. 60 x 100.
Campionati Regionali: misure minime mt. 45 x 90.
E' ammessa una tolleranza non superiore al 4%, sia per la larghezza che per la lunghezza, delle misure regolamentari.

D) Per l'attività svolta nell'ambito della Divisione Calcio a Cinque:

a) gli impianti
Gli impianti di giuoco devono esser dotati delle caratteristiche e dei requisiti previsti dal relativo "Regolamento Impianti Sportivi" ed essere comunque rispondenti alle norme di sicurezza stabilite dalla Legge. La Divisione Calcio a Cinque può fissare annualmente le capienze minime degli impianti.

b) Terreni di giuoco
I campi devono avere le dimensioni di seguito riportate:

Campionati Nazionali Serie A e A2:
Campi al coperto Lunghezza minima mt 34, massima 42
Larghezza minima mt. 16, massima mt. 22

Campionati Nazionali Serie B:
Campi al coperto
Lunghezza minima mt 32, massima 42
Larghezza minima mt. 16, massima mt. 22

Campi scoperti
Lunghezza minima mt 35, massima 42
Larghezza minima mt. 16, massima mt. 22

c) Spogliatoi

Gli spogliatoi debbono essere ubicati all'interno del ricinto di giuoco e separati per ciascuna delle dei squadre e per l'arbitro. Gli spogliatoi devono essere, in ogni caso, decorosi, convenientemente attrezzati ed adeguatamente protetti.

d) Recinzioni

Il recinto di giuoco, quando obbligatorio, deve essere protetto da una rete metallica di altezza non inferiore a mt. 220 o da altro sistema idoneo.

e) Campo di destinazione

1. Tra le linee perimetrali del campo di giuoco ed il pubblico, ad ostacolo fisso (pali, reti, fossati, alberi ecc...) deve risultare una distanza minima di mt. 1,00.

2. Ogni modifica da apportare ai campi di giuoco dopo il collaudo deve essere autorizzata dal competente Comitato o Divisione, dopo un nuovo collaudo il cui verbale deve essere affisso nello spogliatoio dell'arbitro.

3. Le porte, nelle gare ufficiali, devono essere munite di reti regolamentari.

4. Le società ospitanti sono tenute a mettere a disposizione degli assistenti dell'arbitro le prescritte bandierine di m. 0,45 x 0,45 con asta di legno della lunghezza di m. 0,75.

5. Le società ospitanti sono tenute a dotare il terreno di giuoco di due panchine sulle quali devono prendere posto, durante le gare, le persone ammesse in campo. Esse sono altresì tenute a predisporre, per gli ufficiali di gara e per le squadre, materiale sanitario adeguato e mettere a disposizione un numero di palloni efficienti, sufficiente per la disputa della gara.