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"Al contrario, prosegue la Circolare, il presupposto dell'agevolazione fiscale in argomento non è configurabile in capo a soggetti che a beneficio delle associazioni svolgono mera attività amministrativa".

Perché i compensi in argomento possano essere ricondotti nell'ambito applicativo dell'art.81, comma 1, lett.m) del TUIR è necessario il concorso di due condizioni:
a) deve trattarsi di uno dei soggetti come sopra individuati (requisito soggettivo);
b) la manifestazione sportiva deve essere a carattere dilettantistico (requisito
oggettivo).

"Non possono conseguentemente essere considerati redditi diversi di cui all'art.81, comma 1, lett.m) del TUIR, concludeva la circolare n.34/E, i compensi corrisposti all'arbitro (dilettante) nel caso in cui diriga una gara professionistica. Del pari non possono essere inclusi nella disciplina di cui trattasi i compensi corrisposti all'atleta professionista nell'ipotesi in cui si veda impegnato in una manifestazione sportiva dilettantistica".

Tanto premesso è opportuno evidenziare che i soggetti che percepiscono i compensi in argomento sono tenuti alla compilazione del Modello UNICO quando:
- le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi di cui all'art.81, comma 1, lett.m) del TUIR, superino complessivamente i cinquanta milioni di lire (pari a euro 25.822,84);

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