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Utilizzo gas metano:
agevolazioni per le associazinoi sportive dillettantistiche

Premesse A seguito delle modifiche apportate al D.Lgs n. 504 del 1995 dall'articolo 12 della Legge 488 del 23/12/1999, il gas metano, impiegato negli impianti sportivi adibiti esclusivamente ad attività dilettantistica e gestiti senza fini di lucro, è considerato destinato ad usi industriali, con conseguenza di applicare la minore accisa, prevista per gli usi industriali rispetto agli usi civili.

Criteri per l'ammissione Per essere ammesse a tale regime le ASD, riconosciute dalla propria federazione sportiva nazionale, devono produrre, nella persona del proprio legale rappresentante, un'apposita istanza e una dichiarazione sostitutiva d'atto notorio in cui dichiarano che nella propria struttura viene svolta esclusivamente attività dilettantistica, senza fine di lucro.Tale documentazione, corredata da una fotocopia del documento d'identità del legale rappresentante, deve essere presentata alla ditta erogatrice; sarà poi quest'ultima a trasmetterla al competente Ufficio Tecnico di Finanza.

Osservazioni Si ricorda che l'Ufficio è tenuto ad effettuare controlli a campione al fine di verificare la veridicità delle dichiarazioni suddette e, in generale, della corretta applicazione delle imposte sull'impiego del metano.

Precisazioni Come precisato dal Ministero delle Finanze, sono compresi nel regime agevolativo degli usi industriali non solo gli impieghi di gas metano negli impianti propriamente detti, ma anche gli utilizzi in tutte quelle strutture annesse al predetto impianto (docce, spogliatoio, ufficio amministrativi, ecc..).

Conclusioni Il Ministero definisce come attività sportive dilettantistiche quelle svolte a titolo gratuito anche con carattere di continuità.Non si crede, tuttavia, che tale affermazioni vada intesa in senso letterale, salvo, altrimenti dover ammettere che anche il semplice pagamento di rimborsi spese rende professionale l'attività sportiva, il che è in evidente contrasto con quanto finora codificato, non solo nelle regolamentazioni del CONI e delle Federazioni sportive, ma anche nelle norme fiscali che dettano il regime impositivo delle ASD e dei compensi da queste erogati.