link utili i comunicati della FIGC i risultati in tempo reale

IL CALCIO CHE VALE

Gli spogliatoi erano quasi sempre stanze, corridoi, atri adibiti a questo scopo del tutto occasionale; talvolta dovevi cambiarti ai bordi del terreno. Rarissime le docce, inesistente l'acqua calda: impensabile un simile lusso.Uscivi da quelle partite scorticato, pieno di ferite e lividi, esausto; non era un calcio che consentisse di risparmiarsi, di amministrare le forze, di fare ragionamenti tattici. Erano battaglie all'ultimo sangue.

Esistevano rivalità fortissime fra rione e rione, fra quelli di Torino e la provincia: guai a tirarsi indietro. Mi viene da sorridere sentendo i calciatori lamentarsi perché il terreno non è perfetto, qualche zolla cede, hanno fatto un viaggio disagiato, il pubblico era ostile, ecc. ecc.A quei tempi il calcio era un gioco molto virile a tutti i livelli: dal Grande Torino alle nostre squadrette di amatori. Però ci si picchiava con estrema lealtà, all'inglese: difficile vedere gente rotolarsi per terra fingendo di essere stata colpita.

continua >>